biennale arte 2015 scandinavi 2

Gli incontri nascono dalla convinzione che sia necessario far comprendere ai giovani quanto l’arte del passato e la creazione artistica contemporanea siano indispensabili per tracciare nel vissuto collettivo segni di condivisione di valori collettivi; partono dalla necessità di accrescere nei giovani la consapevolezza dell’appartenenza ad una civiltà e ad una cultura che attraverso l’arte si esprime nelle forme più diverse ieri come oggi.
Intendono colmare la conoscenza dell’arte contemporanea.

 

 

CRONOLOGIA DELLE CONFERENZE - INCONTRI SULL'ARTE CONTEMPORANEA

MEMORIA DEL MODERNO

INCONTRO CON STUDIO AZZURRO - LEONARDO SANGIORGI

MEDITAZIONE MEDITERRANEO
aprile 2018

- Contributo: Fondazione di Piacenza e Vigevano

Conferenze a cura di:
Prof. Antonio Romano


Montanari 8 3 17IL VALORE CIVILE DELL'ARTE

INTERVENTI SU SPECIFICI PROGETTI DI ARTE PUBBLICA/PARTECIPATA:
NUOVE RELAZIONI TRA ARTISTI-FRUITORI-MEDIATORI
aprile 2017

a.titolo - progetti per l'arte contemporanea, Torino
Cittadellarte - Fondazione Pistoletto - Biella

ARTE E INTERCULTURA, LO SGUARDO DELL'ANTROPOLOGIA
marzo 2017

IVAN BARGNA - Docente di Antropologia estetica all'Università degli Studi di Milano-Bicocca

L'ALTRA LINGUA DEGLI ITALIANI: IL PATRIMONIO CULTURALE E LA DEMOCRAZIA
marzo 2017

TOMASO MONTANARI - Storico dell'arte e professore ordinario di Storia dell'arte moderna all'Università degli Studi di Napoli Federico II

ARTE COME CONDIVISIONE
marzo 2017

GABI SCARDI - Critico d'arte contemporanea e curatore

- Contributo: Fondazione di Piacenza e Vigevano; in collaborazione con il Comune di Piacenza)

Conferenze a cura di:
Prof. Francesca Lucia Valla

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INCONTRO CON
FRANCESCA ALFANO MIGLIETTI

DA "CONSUMO" AD "ESPERIENZA": L’ARTE NELLA QUOTIDIANITÀ GIOVANILE
novembre 2008

FRANCESCA ALFANO MIGLIETTI – Teorico di mutazioni legate ai linguaggi visivi, docente di Teorie e Metodologie del Contemporaneo all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Curatore indipendente di mostre, rassegne e convegni. Ideatrice e curatrice del festival di contaminazioni ART LIVE – arte, moda, musica, teoria, di Torino.

Si è ritenuto che una modalità di intervento per l’accoglienza delle classi Prime dovesse essere, già nei primi mesi di frequentazione del Liceo, quella di porle a diretto contatto con la realtà artistica e con alcuni dei suoi esponenti di spicco, con l’auspicio che tale “impatto” potesse sprigionare energie, volontà, interesse. Ciò, in virtù del ruolo determinante che possono avere le discipline artistiche, i linguaggi espressivi, la creatività, con il sorgere di un interesse degli studenti verso i loro contenuti, anche come prevenzione al disagio.

- Progetto di accoglienza per le classi prime, promosso dalla Provincia di Piacenza

FLUXUS - INCONTRO CON ENRICO PEDRINI
AVANGUARDIE STORICHE E FISICA EINSTEINIANA. MOVIMENTI ARTISTICI DEGLI ANNI ’60 E ’70 E PRINCIPIO DI INDETERMINAZIONE IN FISICA
febbraio 2006

ENRICO PEDRINI – Uno dei maggiori studiosi e collezionisti di Fluxus, attivo tra l’Italia, la Francia e gli Stati Uniti, si occupa anche di Graffiti Art ed è stato tra i curatori delle mostre su Keith Haring e Basquiat a Roma. Ha curato il Padiglione di Taiwan alla Biennale di Venezia del 1995. Le tesi del parallelismo tra i saperi della Fisica e i movimenti d’avanguardia del ’900 è sostenuta da Pedrini nelle sue innumerevoli pubblicazioni.
PAOLO COTENI – Insegna Sound Design all’Accademia di Belle Arti di Frosinone. Ha svolto seminari e collaborato con G. Chiari, J. Cage, G. Scelsi, F. Evangelisti, La M. Yuong, J. Beuys.

La conferenza verte sul movimento Fluxus, sul significato delle sue proposte, sull’idea di interconnessione tra i diversi linguaggi da esso propugnata. Lo studio dell’arte degli anni ’60 e ’70 e più in generale dei movimenti artistici del ’900 viene proposto secondo un approccio che considera gli sviluppi paralleli della fisica contemporanea.
L’arte come azione e comportamento, documento, pratica, percorso, informazione, in cui il problema di valore si sposta dal campo estetico a quello etico. La rinuncia al possesso di sé stessi, all’unità della personalità, in favore della pluralità. (Pedrini)
Le pratiche artistiche in campo musicale con riferimento alle figure di Giuseppe Chiari e di John Cage.

INCONTRO CON FRANCESCO DE GRANDI
marzo 2005

Francesco De Grandi, uno dei maggiori esponenti della giovane pittura italiana, incontra gli Studenti per parlare del proprio lavoro, dei contenuti della sua poetica, della sua attività e dei suoi rapporti con le gallerie e il mercato.

INCONTRO CON
FRANCESCA ALFANO MIGLIETTI
gennaio 2005

FRANCESCA ALFANO MIGLIETTI

Il concetto di “contaminazione” contraddistingue fortemente l’età post-moderna e l’arte attuale (contaminazione tra stili, tra linguaggi e culture differentit): quale a sua presenza nel corso del ’900, dalle Avanguardie artistiche ad oggi; la sua applicazione atuale nelle pratiche del sociale, attraverso forme che abbracciano diversità di linguaggi e culture, e con le quali l’arte assume finalità di ordine etico.

INCONTRO IN OCCASIONE DEL GIORNO DELLA MEMORIA
(In ricordo dello sterminio e delle persecuzioni
del popolo ebraico e dei deportati militari
e politici italiani nei campi nazisti)

IL CORAGGIO DELLA DISCORDIA
gennaio 2006

MARINA PIZZIOLO – Storico e critico d’arte, direttore della Fondazione Bandera e del Museo Treccani, membro del Comitato scientifico della Fondazione Corrente. Negli ultimi dieci anni ha curato le più importanti mostre dedicate all’arte sotto la dittatura: dalla mostra realizzata alla Triennale di Milano, nel 1995, a quella realizzata nel 2004 a Roma, a Castel Sant’Angelo.

La guerra di Spagna, l’avvicinamento alla Germania hitleriana, la promulgazione anche in Italia delle leggi razziali e infine l’entrata in guerra sono le mareggiate che abbattono il castello di sabbia in cui tanti italiani si erano arroccati per fingere il sogno dell’impero. La cronaca del risveglio è scritta nelle opere degli artisti che ebbero il coraggio di opporsi al regime. Quando “la parola è morta”, come denunciava Renato Birolli nel 1944, non resta che l’urlo alto del colore (Pizziolo).

A cura di: Prof. Antonio Romano

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